13/2/2006
Ieri è tornata la luce, e con essa la possibilità di connettersi ad internet. Stamattina sono stati qui Luka e Vania per spedire delle mail ai loro parenti in Francia. Vania sta decisamente meglio.
Per tutta la mattina i colpi sono stati vicini, direi poco dopo la cava Schuster. Ormai sono tre settimane che non scendo in paese. E' sereno.
5/3/2006
Piove. Quello del 13/2/2006 fu un falso segnale. Ora le linee sembrano più stabili. Abbiamo energia elettrica per quasi tre ore al giorno. Ieri Luka alla cava ha trovato il cadavere di un soldato Cezteco, era ferito ma deve essere morto per il freddo. Con sè aveva un Valmet M76F e abbastanza munizioni per sterminare un piccolo esercito, quasi un litro di pessima vodka, ma niente cibo.
13/3/2006
E' il peggior marzo che io ricordi. Ha nevicato anche stanotte. Le case disabitate del paese, la maggior parte, hanno la neve che ormai arriva alle grondaie. Non bastasse la guerra.
Gli ultimi due giorni li ho passati al rifugio Zini, sul passo Fromann. C'era da far passare quattro Bethmann-Holwegisti senza un soldo. C'ho guadagnato tre forme di formaggio da mezzo chilo ammuffite e una storta alla caviglia destra che mi fa ancora male. Tutti e quattro giovani uomini. Tutti e quattro incapaci di sopravvivere in un ambiente minimamente ostile. Spero per loro che il tizio da cui li ho portati sia affidabile, altrimenti sono già seppelliti.
16/3/2006
Ho avuto notizie dei Bethmann-Howlegisti. Sono sani e salvi in un appartamento seminterrato, in città. Il tizio era uno tirapiedi di Volker. Sani e salvi e con un bel po' di debiti.
01/04/2006
Questa mattina mi sono svegliato pensando: un cazzo di pesce d'aprile ecco cos'è! Poi ho sentito le voci. Idiota! Avevo dimenticato di chiudere tutto! Sono rimasto nascosto in attesa, il sangue che mi martellava nel cervello, a ripetere: "adesso mi trovano, adesso mi trovano, adesso..." Poi il mio sguardo è caduto sulla finestra, c'era troppo buio. Mi sono avvicinato lentamente e li ho visti allontanarsi. Non mi ero dimenticato di chiudere, ero solo troppo assonnato per ricordarmelo. Proprio un cazzo di pesce d'aprile. Ora esco a cercare cibo.
04/04/2006
Probabilmente dovrò sloggiare. I soldati che mi hanno fatto quello scherzetto il primo Aprile pare vogliano costruire una baracca a mezzo chilometro da qui, nella foresta. Troppo vicini. Il sindaco dice che potrei mettermi nella casa vicina al vecchio ponte. Il che vorrebbe dire tranquillità assicurata ma niente energia elettrica per almeno un paio di mesi.
06/06/2006
In questi due mesi sono successe troppe cose e non posso stare attaccato troppo a lungo per raccontarle tutte perciò scrivo quello che riesco, il resto la prossima volta. Notizia principale: l'atmosfera è diventata parecchio calda da queste parti. Sono stato tentato di tornare sulle montagne ma è pieno di incoscienti che "fanno la resistenza": non hanno cibo, non hanno la minima esperienza e nemmeno armi a sufficienza per poter resistere a nessuno. Due giorni fa, mentre cercavo il modo di ricavare un pò di elettricità ho visto un gruppetto di questi guerriglieri della libertà, erano stati appena ammazzati dopo aver inutilmente tentato di assaltare un convoglio. Uno lo conoscevo, era il figlio del fornaio, prima della guerra passava la maggior parte del suo tempo nella sala giochi a sparare agli zombie.
Vania è passato ieri con cibo e notizie. Sembra che il paese sia ormai un cumulo di macerie, è sopravvissuta solo la vecchia chiesa, pensare che prima della guerra la volevano abbattere perchè pericolante. I soldati sono ovunque, hanno preso un pò di gente e l'hanno costretta a sistemare le strade, secondo Vania non sono mai state così buone. Quando gli ho chiesto di Luka ha scosso la testa, dopo l'ultimo bombardamento non ne ha più notizie, la vecchia Gevla sostiene di averlo visto scappare in direzione del bosco di Vetìrke, lo seguivano tre soldati. Ne lui ne i soldati hanno fatto ritorno. Ho promesso a Vania che non appena stò meglio faccio un salto a controllare: ho rimediato una bella cicatrice sulla schiena mentre cercavo di capire come riattivare la corrente elettrica. Tranquilli sono solo caduto da un palo della luce.
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